Centro per lo Sviluppo delle Abilità Cognitive Coop. Soc. ha presentato per l’anno 2011 IL CLUB DEI RAGAZZI : percorso di educazione all’autonomia delle persone con disabilità con riferimento alla metodologia Feuerstein e alla metodologia dell’Associazione Italiana persone Down di Roma (AIPD)
Premessa: perché vogliamo educare all’autonomia attraverso il CLUB DEI RAGAZZI
Il progetto CLUB DEI RAGAZZI unisce la metodologia Feuerstein per la parte di potenziamento cognitivo delle persone con disabilità che partecipano al progetto, e la metodologia AIPD (www.aipd.it) per la sua parte pratica ed organizzativa.
L’iniziativa parte dalla premessa che raggiungere un’autonomia di vita per le persone disabili non è cosa semplice, specialmente se le persone vivono in un ambiente molto protettivo nel quale è difficile potersi emancipare per acquisire abilità da adulti.
Autonomia viene vista al’interno del progetto proposto come un’opportunità di integrazione nel tessuto sociale, sviluppando capacità di saper interagire con gli altri offrendo aiuti e sapendoli anche ottenere laddove ce n’è bisogno. Nell’autonomia di vita la persona disabile afferma la sua dignità e i suoi desideri più profondi di autostima e consapevolezza di sapersi relazionare in efficienza con gli altri.
Il progetto vuole supportare quanto già viene fatto sul territorio garbagnatese dai Servizi Sociali del Comune, dalle Associazioni, dalle Cooperative Sociali per promuovere e sostenere questo approccio già presente in favore delle persone con disabilità, sulle quali tutti i moderni operatori della disabilità concordano che lo sviluppo pieno dell’autonomia di tali soggetti, in sinergia con le loro famiglie, è la strada più efficace da percorrere per la loro massima integrazione sociale.
Varie esperienze di presa in carico dell’handicap cognitivo dimostrano ulteriormente quanto l’autonomia della persona con disabilità può generare integrazione lavorativa, vita sociale e di coppia della stessa. Questi successi possono però avvenire se c’è un supporto forte ai genitori dei soggetti disabili, supporto che la Cooperativa Sociale CSDAC vuole favorire in modo particolare all’interno del progetto qui delineato.
Nell’adolescenza in particolare il distacco della persona disabile dalla famiglia di origine appare più complesso e delicato.
Il progetto vuole essere una proposta concreta per le famiglie per favorire tale distacco in condizioni protette, che puntino comunque alla piena autonomia delle persone con disabilità cognitiva tra i 15 e i 21 anni. La sua durata è di tre anni.
Le famiglie vengono coinvolte e supportate dal progetto nel fornire fiducia ai loro figli rispetto alle proposte di autonomia e di sviluppo cognitivo che vengono fatte all’interno del CLUB DEI RAGAZZI da operatori preparati e coordinati da referenti di progetto all’interno della Cooperativa Sociale.
Il progetto del CLUB DEI RAGAZZI ha avuto luogo a Garbagnate Milanese da gennaio 2011 a giugno 2012 ed è in attesa di essere riproposto dalla nostra Cooperativa Sociale qualora trovasse una collaborazione determinata ed efficace da parte delle istituzioni pubbliche locali.
Obiettivo che la Cooperativa si pone in questo lavoro con i genitori è rendere gli stessi partecipi al CLUB DEI RAGAZZI come sostenitori esterni al progetto stesso, complici positivi degli educatori e del referente di progetto, il tutto secondo la Pedagogia della Mediazione elaborata da Reuven Feuerstein attraverso la quale verranno sostenuti e che dovranno apprendere per le finalità progettuali.
Le macro aree educative-cognitive (con riferimento alla metodologia Feuerstein) sulle quali gli operatori lavoreranno al lunedì, saranno:
sviluppo del pensiero ipotetico, del comportamento comparativo, della raccolta sistematica di dati, del problem-solving, della gestione di più dati contemporaneamente, della relazione logica possibile tra dati (relazioni virtuali), del pensiero divergente, della capacità di classificare e categorizzare i dati, ecc…
Le macro aree educative-pratiche (con riferimento alla metodologia AIPD) sulle quali gli operatori lavoreranno al venerdì saranno, traendo spunto dai testi del sito www.aipd.it:
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comunicazione: saper chiedere, saper dare i propri dati, usare i telefoni pubblici...
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orientamento: leggere e seguire indicazioni stradali, saper individuare punti di riferimento, riconoscere fermate di autobus, metro e taxi...
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comportamento stradale: attraversamento, semafori...
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uso del denaro: acquisizione del valore del denaro, riconoscimento, conteggio, corrispondenza prezzo-denaro, resto...
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uso dei servizi: corrispondenza prodotto-negozio, supermercati, negozi di uso comune, bar, cinema, bowling, uffici postali, mezzi pubblici...
Le attività proposte ai ragazzi toccano in modo trasversale le aree sopra illustrate e si realizzano per lo più all’interno del sottogruppo.
Esempi di attività: saper pagare un bollettino in posta, saper fare shopping con gli amici, saper andare con le amiche dall’estetista, saper organizzare la propria festa di compleanno in discoteca, saper organizzare un week-end al di fuori di Garbagnate con gli amici, saper rifornire quotidianamente la propria famiglia con il pane e il latte di tutti i giorni, saper acquistare i biglietti per il concerto del proprio cantante preferito e portarci gli amici, saper cucinare una cena per i propri amici, ecc…
Ma autonomia non vuol dire solo acquisire alcune competenze, ma riconoscersi grandi e sentirsi tali, ritrovando così in questo cambiamento dalla condizione di bambino a quella di adolescente motivazione nell’assumere nuovi comportamenti e nel superare le inevitabili difficoltà.
Il clima scelto per le proposte del corso è allora quello di un ambiente ricreativo e gratificante in cui i ragazzi si sentano protagonisti e vengano così anche rinforzati nell’assunzione del loro essere “grandi”.
Per questo è stato creato, come contenitore per questa esperienza, il “Club dei Ragazzi”. Questo clima aiuta i ragazzi nella loro identificazione come adolescenti e stimola la comunicazione e l’instaurarsi di rapporti di amicizia all’interno del gruppo.
All’interno del CLUB DEI RAGAZZI il rapporto tra gli stessi è basato sulla “verità”, ovvero tutte le attività cognitive e ludiche che si svolgono sono attività da grandi, attività vere che capitano davvero nella vita di tutti i giorni e le si possono desiderare. Sono attività sui quali gli adulti referenti dei ragazzi dovranno investire tutta la loro fiducia. Più le situazioni su cui si lavorerà saranno vere, più i ragazzi si sentiranno coinvolti e desiderosi di mettersi in gioco.
Si può desiderare di ipotizzarecome portare allo stadio i propri amici,si può avere bisogno di doverclassificareil denaroper prendersi un caffè ad una macchinetta, si possono proporre agli amicivarie alternative (pensiero divergente)per andare a comperare un paio di jeans.
I genitori, gli educatori e il referente di progetto saranno complici lungo tutto il periodo del progetto nel trattare sempre e comunque i ragazzi “da grandi” sia nel linguaggio a loro rivolto sia nell’adesione alle varie attività “da grandi proposte”.
Dal sito www.aipd.it:
Percorsi e Strategie personalizzate
Per ogni ragazzo, a partire dall’analisi delle abilità già possedute vengono proposti ogni anno obiettivi individualizzati che possano portare ogni ragazzo a fare un passo avanti sul proprio cammino verso l’autonomia. Per la valutazione delle abilità gli operatori utilizzano apposite schede di osservazione strutturate che vengono compilate almeno 2 volte l’anno.
Dopo i primi due mesi di attività, ad ogni ragazzo viene esplicitato il proprio cammino attraverso la proposta di 5 obiettivi concreti da raggiungere per diventare “Ragazzi in gamba” visualizzati nelle 5 punte di una stella, obiettivi quali portare il proprio gruppo in qualche luogo, fare acquisti, ecc.
Attraverso tali obiettivi si avanza nel raggiungimento delle competenze prima indicate all’interno delle aree educative e al tempo stesso, facendo partecipare in modo consapevole il ragazzo al proprio “imparare facendo” si rinforza la sua autostima.
Per ogni ragazzo, inoltre, vengono individuate strategie per renderlo autonomo che partano dalle loro risorse, ad esempio se un ragazzo è capace di leggere viene stimolato a farlo nel riconoscimento dei prodotti nei negozi, se non lo è viene sollecitato a riconoscere l’immagine del prodotto o della stessa scritta sulla scatola.
Ogni abilità da acquisire viene vista, non in sé e per sé, ma sempre in relazione all’obiettivo finale dell’imparare a “cavarsela” e quindi scelta in funzione di esso e delle capacità o delle difficoltà del singolo ragazzo.
La metodologia di lavoro è globalmente caratterizzata da un approccio progettuale in cui ogni proposta nasce sempre da un riferimento agli obiettivi, l’analisi della situazione (ambientale e personale) e delle risorse.
Nello svolgimento delle attività vengono anche utilizzati “strumenti” che possono facilitare l’esecuzione di alcuni compiti e fungere da ausili per il raggiungimento degli obiettivi di autonomia scelti. Ad esempio è utile, soprattutto per i ragazzi più emotivi e timidi, utilizzare biglietti come supporto agli acquisti o alla richiesta di informazioni; per tutti abbiamo trovato opportuno proporre l’uso del marsupio invece di borse o zainetti perché dà la possibilità di utilizzare entrambe le mani per estrarre e conteggiare il denaro, o ancora abbiamo proposto l’uso di coltelli col distanziatore, le forbici, i misuratori graduati invece della bilancia, gli accendigas a fiammella in cucina per facilitare alcune operazioni.
Ad eccezione del portafoglio che è stato studiato e realizzato appositamente per i ragazzi, nella scelta degli strumenti si è visto come sia possibile, con un minimo di creatività e con un accurato lavoro di osservazione dei ragazzi e delle loro difficoltà, trovare infiniti mezzi e strumenti “normali” già in commercio per render loro più facile raggiungere una certa autonomia.
Esempi di attività di uscita del CLUB: raggiungere il bowling, una discoteca, andare a Milano a vedere un museo, andare a prendere i biglietti per andare a teatro, andare a pagare un bollettino in posta, andare in palestra, ecc…)
Gratuità del progetto per gli utenti di Garbagnate Milanese e note tecniche
Il progetto CLUB DEI RAGAZZI organizzato dalla Cooperativa Sociale Centro per lo Sviluppo delle Abilità Cognitive vuole espandersi oltre il territorio garbagnatese raggiungendo il più possibile anche Comuni limitrofi.
L’iscrizione al Club da diritto alla tessera del Club dei Ragazzi.
Tutte le attività del CLUB DEI RAGAZZI sono coperte da assicurazione di responsabilità civile e infortuni per invalidità permanente.
I genitori dei ragazzi del Club firmano una dichiarazione predisposta che preveda l’accordo con loro su tutte le attività progettuali.